UNA CAREZZA IN UN PUGNO
 
Laboratorio di teatro fisico per ragazzi adolescenti
 
La proposta si formula in seguito ad una lunga ricerca nell’ambito dell’espressione corporea, della danza e in particolare della Contact Improvisation e ad una esperienza, altrettanto lunga, di lavoro con i ragazzi nel campo del teatro.
 
La Contact Improvisation è una tecnica di danza nata negli Stati Uniti intorno agli anni settanta. Attinge da discipline orientali quali il thai-chi e l’Aikido. Essa si fonda sulla fiducia reciproca, la fluidità, l’equilibrio, la prontezza nei cambi improvvisi e usa la forza di gravità e la terra come due partners, permettendo un fluire continuo delle energie piuttosto che costruire delle forme puramente estetiche. Il suo motore principale è il peso: dare e ricevere peso, forza e abbandono. Da qui nasce quel dialogo tra persone che prende il nome di danza.
 
S’intende proporre ai ragazzi un percorso di lavoro che considera il “contatto” come mezzo indispensabile ad una comunicazione armonica con l’altro, cercando di smussare quei luoghi comuni e quei modelli culturali che imprigionano il corpo e lo spirito e creano sentimenti di competizione:
 
Il contatto quindi come strumento per un nuovo dialogo tra persone fatto di azioni e reazioni che, nell’immediatezza tipica del linguaggio fisico, rivela una verità d’intenti, sviluppa capacità di ascolto e alimenta sentimenti di appartenenza Il laboratorio è intenzionalmente rivolto ai ragazzi “adolescenti” perché è il periodo più delicato per il corpo, e pertanto così come manifesta grandi rigidità e chiusure è altrettanto soggetto a slanci spettacolari e a bellissime “letture” poetiche.Si vuole arrivare ad esprimere, con il movimento, sentimenti e idee.
 
Fasi di lavoro:
 
  • Il peso del mio corpo (cadere e rotolare)
  • Il peso del corpo dell’altro (trasporto e carico)
  • Aperture e chiusure del corpo (quando dico “No” e quando dico “Si”)
  • Dare e avere fiducia (creazioni di situazioni in cui sperimentare il bisogno dell’altro, in termini di presenza fisica e di soccorso)
  • Il contatto (dall’abbraccio alla lotta) Improvvisazioni
  • Semplici tecniche di movimento: prese, salti, cadute, rotolamenti
  • Ricerca e produzione di materiale adatto alla costruzione drammaturgia: testi, poesie, scritti personali, musiche ecc.
  • La narrazione
  • Ideazione, creazione e messa in scena di uno spettacolo finale o performance